Finestra arancione di tre giorni e minori restrizioni, ma vietato abbassare la guardia

Finestra arancione di tre giorni e minori restrizioni, ma vietato abbassare la guardia

ITALIA – Italia nuovamente in zona arancione. Una finestra di tre giorni con possibilità di spostamenti all’interno del proprio Comune senza autocertificazione, negozi aperti fino alle 21 a condizione che siano rispettate tutte le norme antiassembramento e ristoranti, bar, pasticcerie aperti solo per vendita da asporto e consegna a domicilio. Permane il coprifuoco dalle 22 alle 5.

Quindi, si ritornerà in zona rossa nei giorni 31, 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio con la finestra arancione del 4 gennaio e tra il 31 e l’1, in particolare, il coprifuoco sarà esteso dalle 22 alle 7 del mattino, per evitare cenoni e festeggiamenti per salutare il 2021, non consentiti – se non in forma ristretta – in periodo di emergenza sanitaria.

Le misure sono contenute all’interno del Decreto Natale e puntano a limitare le occasioni di contagio da coronavirus in giorni ritenuti particolarmente a rischio e proprio mentre il rapporto tamponi/casi positivi fa segnare un aumento a livello nazionale. Un dato che impone di non abbassare la guardia. Ieri è infatti iniziata, anche se in maniera simbolica, la campagna vaccinale, ma passeranno dei mesi prima che si possa raggiungere l’immunità di gregge o prima che la parte vulnerabile della popolazione possa ritenersi ragionevolmente “protetta”.

Nella giornata odierna, invece, in Puglia, su 4.147 test effettuati – un numero decisamente basso rispetto ai giorni non festivi – sono stati registrati 645 casi positivi: 219 in provincia di Bari, 30 in provincia di Brindisi, 18 nella provincia BAT, 269 in provincia di Foggia, 86 in provincia di Lecce, 16 in provincia di Taranto, 4 residenti fuori regione, 3 casi di provincia di residenza non nota.

Sono stati registrati 47 decessi: 16 in provincia di Bari, 1 in provincia BAT, 4 in provincia di Brindisi, 18 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 5 in provincia di Taranto.

Tutti i dettagli del bollettino regionale odierno sono consultabili a questo link.

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