Il Lecce supera la Reggina con un gol di Stepinski. Gabriel para rigore a Menez

Il Lecce supera la Reggina con un gol di Stepinski. Gabriel para rigore a Menez


LECCE – Un Lecce particolarmente cinico e concreto porta via tre punti da Reggio Calabria. I giallorossi conquistano un successo importante per la classifica, e soprattutto per la parte alta della graduatoria, in virtù della rete messa a segno nel primo tempo da Stepinski e a un calcio di rigore parato da Gabriel nel corso della ripresa a Menez.

Come se non bastassero tutte le difficoltà il Lecce rimane in dieci uomini a 20 minuti dal termine per un’espulsione comminata all’attaccante giallorosso Coda. I salentini resistono però al forcing finale dei calabresi e portano via dal “Granillo” il bottino pieno che permette agli uomini di Corini di rimanere agganciati al treno delle prime, lontane solo quattro lunghezze.

Poche le opzioni a disposizione di Corini, causa assenze, che per il suo 4-3-1-2 manda in campo Dermaku e Lucioni come coppia di centrali con Zuta e Adjapong sugli esterni. A centrocampo spazio Bjorkengren in mediana, preferito a Listkowski. Mancosu dietro il tandem offensivo Coda-Stepinski. Baroni risponde disponendosi con un 4-2-3-1 a forte trazione anteriore: in porta c’è la novità Nicolas, dietro la punta Charpentier il trio formato da Situm, Rivas e Liotti.

L’avvio di gara è particolarmente equilibrato e regala poche emozioni. La Reggina appare più volenterosa, ma la prima conclusione è del Lecce e porta la firma di Tachtsidis che al minuto 11 calcia fuori da buona posizione. Risponde la Reggina al 25’ con una conclusione da fuori area con Di Chiara che impegna Gabriel. Appena un minuto e Del Prato tiro a giro alto sulla traversa. Al 29′ il Lecce passa in vantaggio: azione insistita sulla destra, cross basso di Adjapong e girata di tacco dell’attaccante polacco Stepinski che, complice la deviazione di Rivas, batte Nicolas sul primo palo.

Reazione calabrese in contropiede al 32′ con Rivas, su cui è decisivo Gabriel con la collaborazione di Dermaku. Il difensore albanese nell’occasione si fa male ed è costretto a chiamare il cambio, al suo posto dentro Meccariello. Al 36’ Coda fa tutto solo ed in mezzo a quattro maglie amaranto trova lo spazio per concludere a rete con la sfera che si perde di poco alta sulla traversa. L’ultima emozione del primo tempo porta la firma del reggino Menez che tira, ma Gabriel risponde presente.

Inizio da incubo nella ripresa per il Lecce che al minuto 51′ si vede decretare contro un calcio di rigore per un presunto fallo di mano in area di Lucioni. Dagli undici metri si presenta Menez, ma Gabriel para il penalty con un tuffo alla sua sinistra. I giallorossi subiscono ancora le offensive amaranto: al 65′ Denis colpisce di testa, ma il suo colpo è salvato sulla linea da Meccariello. Al minuto 67′ il Lecce resta in dieci uomini a causa del doppio giallo comminato a Coda per un fallo a centrocampo. Il Lecce, nonostante l’inferiorità numerica, prova a farsi vivo dalle parti di Nicolas in contropiede: Mancosu, al minuto 73′, prova una girata volante. Assedio finale della Reggina che con Liotti, per due volte, non inquadra il bersaglio grosso. In pieno recupero è Cionek sugli sviluppi di un corner a sprecare da buona posizione.

Finisce 1-0 per il Lecce: una gara giocata male dai giallorossi, poco ispirati nell’arco dei novanta minuti, e condita da un arbitraggio mediocre: il rigore assegnato in favore della Reggina, per un presunto fallo di mano di Lucioni, è inesistente. Nella circostanza è Gabriel ad ipnotizzare Menez dagli undici metri. Anche il doppio giallo su Coda è parso eccessivo, soprattutto sulla seconda ammonizione, quando l’ex Benevento è stato sanzionato per un braccio largo, utile a prendere posizione, ma non così alto da ritenersi falloso e doloso. Nel prossimo turno allo stadio “Via del Mare” il Lecce riceverà la capolista Empoli nel match in programma domenica 24 gennaio, calcio d’inizio alle ore 15.

REGGINA – LECCE 0-1

REGGINA (4-2-3-1): Nicolas – Delprato, Loiacono, Cionek, Di Chiara – Bianchi, Folorunsho – Situm (74′ Micovschi), Rivas (38′ Menez), Liotti (74′ Bellomo) – Charpentier (47′ Denis). A disposizione: Farroni, Guarna, Plizzari, Rolando, Stavropoulos, De Rose, Faty. Allenatore: Marco Baroni.

LECCE (4-3-1-2): Gabriel – Adjapong, Lucioni, Dermaku (32′ Meccariello), Zuta – Henderson (59′ Majer), Tachtsidis, Bjorkengren (59′ Listkowski) – Mancosu (80′ Calderoni) – Stepinski (80′ Dubickas), Coda. A disposizione: Bleve, Vigorito, Monterisi, Gallo, Maselli. Allenatore: Eugenio Corini.

ARBITRO: Manuel Volpi di Arezzo

MARCATORI: 29’ Stepinski (L)

NOTE – Ammoniti: Situm (R), Henderson, Tachtsidis, Coda, Listkowski, Gabriel (L). Espulsi: al 67′ Coda (L) per doppia ammonizione. Recupero: 4′ pt, 4′ st. Gara giocata a porte chiuse per via dell’emergenza sanitaria Covid 19.

Christian Guarino

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