Bollicine nelle Dimore, gli antichi palazzi neretini si aprono alle eccellenze vinicole del territorio

Bollicine nelle Dimore, gli antichi palazzi neretini si aprono alle eccellenze vinicole del territorio

NARDÒ (Lecce) – Gusto e bellezza. Da sempre un binomio intrigante che in questo weekend troverà concreta attuazione in quel di Nardò.

Le antiche dimore del centro storico aprono infatti le porte alle “bollicine” di alcune cantine pugliesi. Un fine settimana, in sintesi, all’insegna delle eccellenze vinicole regionali e della bellezza degli “scrigni” architettonici di pregio del cuore antico della città. Il tutto in piena atmosfera natalizia, con la città vestita a festa. L’evento si chiama Bollicine nelle Dimore ed è organizzato dall’amministrazione comunale, dall’agenzia Nereidi e dall’associazione Dimore Storiche Neretine in co-branding con Regione Puglia e Puglia Promozione (è uno dei 43 eventi finanziati da un avviso per eventi e animazione territoriale per il periodo natalizio).

Nella giornata di domani, venerdì 16 dicembre, ci sarà alle ore 17 un evento “masterclass” riservato ai responsabili delle cantine e agli ospiti. Sabato 17 dicembre le dimore apriranno per le degustazioni dalle ore 17 alle 22, mentre domenica 18 dicembre dalle ore 10 alle 22. Ecco gli abbinamenti tra dimore e cantine: Cantina Placido Volpone al castello (piazza Battisti); Vinicola Palamà/Cantina Sampietrana a Palazzo Caputo (via Lata); L’Astore Masseria/Apollonio a Il Mignano – Apollonio (via Lata); Cantine San Pancrazio/PaoloLeo a Palazzo De Pandi (via De Pandi); Le Vigne di Sammarco a Palazzo Cariddi (via Immacolatella); Conti Zecca a Palazzo Muci (via Cialdini); Produttori di Manduria a Palazzo Asciutti (via Don Minzoni); Vinicola Mediterranea a Palazzo Sambiasi – Della Porta (via Don Minzoni); Schola Sarmenti a Palazzo Sambiasi (ex Monastero Santa Teresa, corso Garibaldi); Cupertinum a Palazzo Zuccaro-Manieri (angolo corso Garibaldi-via Duomo). In ogni dimora ci sarà l’opportunità di incontrare i vignaioli e conoscerne l’impegno, il lavoro e la passione, assaggiare i vini e impararne la storia e le caratteristiche grazie ai sommelier Ais (Associazione Italiana Sommelier), ma nello stesso tempo si avrà modo di apprezzare gli antichi palazzi, la storia degli immobili e quella delle famiglie, le caratteristiche architettoniche.
Ci saranno due postazioni info-point in piazza Salandra e al castello.

“È un evento bellissimo – evidenzia l’assessora alla Cultura e al Marketing territoriale Giulia Puglia – perché coniuga storia, bellezza dei luoghi, identità ed eccellenze enogastronomiche. Ci faremo raccontare le bollicine, ma anche le dimore, in un appuntamento che sono certa richiamerà moltissime persone da tutto il Salento. Abbiamo fatto proprio un bel lavoro di squadra attorno all’idea di mettere in vetrina alcuni significativi punti di forza della città e del territorio”.
“Dietro ogni vino e ogni etichetta – aggiunge il consigliere delegato al Commercio e Attività produttive Lelè Manieri – c’è la storia di un’azienda, ci sono anni di lavoro, c’è il tesoro delle vigne pugliesi. Eventi come questo servono a far conoscere questi patrimoni materiali e immateriali della Puglia e a valorizzarli in un abbinamento molto azzeccato come quello con le dimore del centro storico della nostra città. Sarà una bella festa, che speriamo di poter riproporre in futuro assieme a Nereidi e a Dimore Storiche Neretine”.

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