Notte della Taranta, Madame e Melozzi maestri concertatori: il valore della libertà e il ricordo di Durante

Notte della Taranta, Madame e Melozzi maestri concertatori: il valore della libertà e il ricordo di Durante

BARI/SALENTO – Sarà celebrato il valore della libertà nella notte del Concertone della Notte della Taranta, in quel di Melpignano, il 28 agosto, con due maestri concertatori d’eccezione: Enrico Melozzi, il direttore d’orchestra che ha trionfato sul palco di Sanremo con i Måneskin, e Madame, nuova voce libera e originale della musica italiana.

L’evento, che si svolgerà nel rigoroso rispetto delle norme covid e all’insegna della ricerca di commistione tra linguaggio popolare e urban rock, sarà trasmesso per la prima volta da Rai Uno, il 4 settembre alle 22.30. La direzione artistica del Concertone, orfano del M° Daniele Durante e della sua visione, è affidata all’Orchestra popolare.

LA CONFERENZA STAMPA A BARI

La conferenza stampa di presentazione si è svolta oggi a Bari, al Polo Arti, Cultura e Turismo della Regione Puglia: nell’occasione sono state illustrate anche le tappe del tour che condurrà, passo dopo passo, alla lunga notte di Melpignano.

“Sono felicissima – ha dichiarato Madame – di partecipare a La Notte della Taranta come maestra concertatrice insieme a Enrico Melozzi. Penso che la Notte della Taranta sia uno degli eventi musicali più importanti del nostro Paese. A ritmo di pizzica, mescolando vari generi, tra cui pop e rock insieme alla musica popolare, proveremo a veicolare il messaggio dell’edizione 2021 che è il valore della libertà. Spero di riuscire al meglio in questa impresa, sono gasatissima. Ci vediamo presto in Puglia”.

Le ha fatto eco Enrico Melozzi: “Ho partecipato a La Notte della Taranta diretta dal maestro concertatore Giovanni Sollima – ha ricordato – Conosco l’energia e l’unicità del progetto. Sono entusiasta e onorato dell’incarico ricevuto. Credo che la collaborazione con Madame, un vero talento, porterà ad un Concertone sorprendente e nuovo. Sarà una Taranta rock ma con un linguaggio fluido e inclusivo. In questi giorni lavoriamo all’arrangiamento di Fuecu il brano scritto da Daniele Durante che proporremo per ricordare il direttore artistico. L’Orchestra Popolare è una eccellenza musicale di cui andare fieri, professionisti della musica popolare. Sarà uno spettacolo che mi piace definire liberatorio. Ne vedrete e sentirete delle belle. Ho provato a comporre una pizzica originale e se all’Orchestra piacerà, vorrei eseguirla per tutti voi”.

“Ogni libertà, ogni diritto, ogni evento, ogni cosa positiva della nostra vita comporta una lotta dura alla quale non è possibile sottrarsi. La musica del maestro Durante, lo confesso pubblicamente, per me è sempre stata una specie di musica di battaglia della Puglia come tutta la musica popolare. Battersi sino in fondo nelle cose in cui si crede è inevitabile. La libertà va conquistata ogni giorno nella consapevolezza che da soli non si va da nessuna parte”, la riflessione del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano.

“Credo che l’edizione 2021 de “La notte della Taranta” possa vantare uno dei palinsesti più ricchi e interessanti tra i Festival musicali d’Europa. – ha commentato Massimo Bray, Assessore alla Cultura e Turismo della Regione Puglia – Un’iniziativa di grandissima qualità che sta a sottolineare quanto la Regione Puglia, anche quest’anno ancora così difficile, abbia scommesso sulla valorizzazione dei tratti identitari culturali del nostro territorio. Tengo a ringraziare tutto il mondo che ruota attorno a “La notte della Taranta”, senza dimenticare la grande figura di Daniele Durante, di recente scomparso. Un artista che ha lasciato un segno indelebile nell’evoluzione di questa manifestazione. Mi auguro un‘evoluzione che continuerà ad andare avanti, volgendo lo sguardo al futuro e alla ricerca. Come l’indispensabile avvio di un progetto scientifico della Fondazione che istituisca laboratori di ricerca sulle origini della pizzica.”

“La scelta dei maestri concertatori è un chiaro messaggio ai giovani che durante il lockdown hanno visto penalizzata la socialità e la vita pubblica. Ancora una volta la ricca programmazione del Festival dimostra la continua ricerca nel panorama della musica popolare di qualità e talento. Accogliamo con entusiasmo le proposte dell’assessore Bray sulla pianificazione di un laboratorio permanente per la ricerca”, le parole del presidente della Fondazione Notte della Taranta Massimo Manera.

IL FESTIVAL

Il Concertone è la tappa finale del Festival itinerante che torna nelle piazze di Puglia dal 4 al 26 agosto e ospiterà 35 concerti e la festa per il trentennale dei Sud Sound System.

Si parte il 4 agosto da Corigliano d’Otranto con l’omaggio dell’Orchestra Popolare a Daniele Durante, e poi Nardò, Alberobello, Alessano, Sogliano Cavour, Cursi, Taranto, Calimera, Carpignano Salentino, Lecce, Nociglia, Racale, Ugento, Cutrofiano, Zollino, Castrignano de’ Greci, Galatina, Martignano, Soleto, Sternatia, e il 26 agosto si chiuderà a Martano.

Il Festival, progetto della Fondazione La Notte della Taranta, Regione Puglia, Comuni della Grecìa salentina e Istituto Diego Carpitella, sceglie, tra l’altro, le periferie di due grandi città. Protagonista l’Orchestra Popolare che sarà a Lecce il 13 agosto nel cuore della zona 167, in via Novara, e il 10 agosto nell’area mercatale della borgata di Talsano a Taranto. “Torniamo ad incontrare il pubblico, nonostante i tempi non siano del tutto favorevoli, per sostenere il comparto della musica popolare duramente colpito dal Covid e fare il pieno di energia positiva, fonte primaria della creatività popolare”, ha commentato Luigi Chiriatti, direttore artistico del Festival.

La Notte della Taranta celebra anche i trent’anni di attività dei Sud Sound System, la formazione leader sul fronte del reggae in Italia. A Nardò il 5 agosto in piazza Salandra, arriva la musica dai contenuti forti che nel corso degli anni ha contribuito nel Salento alla presa di coscienza sui temi dell’ambientalismo, dell’immigrazione e della condivisione. Ospiti in quattro edizioni del Concertone nel 2005, 2008, 2010 e 2011 i Sud Sound System tornano ad incontrare il pubblico della Taranta. E nell’anno del settecentenario dalla morte di Dante Alighieri, il festival propone il 21 agosto a Castrignano de’ Greci il progetto musicale di Ambrogio Sparagna e Davide Rondoni, La Bandadante – Commedia dei Vivi, dei Morti e dei Tipi Danteschi con i solisti dell’Orchestra Popolare Italiana dell’auditorium Parco della Musica di Roma. Lo spettacolo è un omaggio a Dante e al suo viaggio d’amore e di mistero utilizzando nel concerto le terzine della sua poesia e cantandole nello stile della tradizione popolare degli Appennini. Il 25 agosto a Sternatia, Aldo Cazzullo, presenterà a Riveder le stelle, il romanzo sulla Divina Commedia e sulla nascita della nostra identità nazionale. La serata sarà aperta dalla lettura dei versi in grico, la lingua minoritaria dell’area ellenofona del Salento.

Non mancheranno le riflessioni su confini, sull’accoglienza – in una terra quale il Salento da sempre considerata un ponte sul Mediterraneo – nonché sulla cultura al sud. Spazio poi alla poesia nella tappa di Soleto il 24 agosto con il paesologo Franco Arminio, all’arte e alla danza.

ACCESSO AL FESTIVAL

Saranno predisposte tutte le misure indispensabili per garantire la sicurezza del pubblico, degli artisti, degli operatori. L’accesso del pubblico alle serate del Festival itinerante avverrà nel rispetto assoluto delle norme antiCovid. Potranno accedere solo coloro che saranno muniti di Green Pass o di certificazione di tampone negativo, effettuato massimo nelle 48 ore precedenti. In tutte le piazze saranno allestiti i posti a sedere, distanziati di almeno un metro, a quali si potrà accedere sino al loro esaurimento.

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