Stop all’asporto in vetro dopo le 22, sindaco di Gallipoli emana ordinanza

Stop all’asporto in vetro dopo le 22, sindaco di Gallipoli emana ordinanza

GALLIPOLI (Lecce) – Nuove regole, a Gallipoli, per arginare comportamenti ritenuti lesivi del decoro e dell’ordine pubblico. Il Sindaco Stefano Minerva ha, infatti, emanato un’ordinanza per obbligare gli esercizi pubblici che somministrano alimenti e bevande a fornire esclusivamente i prodotti in contenitori monouso, con contestuale divieto di somministrare in bicchieri o bottiglie di vetro a partire dalle ore 22.00 alle ore 6.30 del giorno successivo.

Le attività di somministrazione di bevande in qualsiasi forma, con l’utilizzo di bottiglie e recipienti di vetro, e le conseguenti consumazioni da parte dei clienti sono consentite esclusivamente all’interno dei locali e delle aree dei pubblici esercizi o nelle aree esterne di pertinenza delle stesse attività, legittimamente autorizzate con occupazione di suolo pubblico, con obbligo a carico dell’esercente, al termine della consumazione, di attivarsi per smaltire le bottiglie di vetro e le lattine.

Nei restanti casi, la vendita per asporto e la somministrazione sono consentite unicamente in contenitori monouso. L’ordinanza emanata dal sindaco Minerva è, tra l’altro, in linea con la circolare del Ministero dell’Interno del 07/06/2017 relativa alla valutazione da parte degli organi competenti di adottare, tra le misure attinenti alla sicurezza, “provvedimenti finalizzati al divieto di somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande in contenitori di vetro…che possano costituire un pericolo per la pubblica incolumità”.

L’ordinanza, con effetto immediato e valida fino al 30 settembre, essendo stata approntata per ragioni di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, è stata preventivamente inviata al Prefetto per il relativo nullaosta ai fini della successiva adozione.

Parallelamente è stato inviato alle strutture ricettive un mansionario, un insieme di regole di buona condotta per garantire un soggiorno civile e una pacifica convivenza con i cittadini residenti. Si raccomanda, nello stesso, regole di buon comportamento sia per quanto riguarda la gestione della spazzatura che per ciò che concerne il rispetto degli altri ospiti della struttura, così come i residenti del vicinato, che hanno diritto al giusto riposo. Il turismo non deve diventare, per i cittadini che abitano in città tutto l’anno, motivo di malcontento, e i turisti devono, parallelamente, rispettare le regole del buon senso ed essere rispettati e accolti in maniera civile ed educata.

L’ordinanza di Minerva punta, intanto, a limitare gli eccessi. “Alla base vi è un coordinamento con le Forze dell’Ordine per cercare di garantire una maggiore sicurezza negli orari notturni. Sono stati concordati controlli sul territorio e non mancheranno le sanzioni per chi non rispetterà le regole – spiega- Arginare l’uso del vetro permette così di limitare alcuni comportamenti dannosi per la città, così come il mansionario inviato ad alloggi, hotel, b&b e case vacanze che impone una serie di regole che devono essere rispettate. Alcune volte attestiamo comportamenti negativi da parte degli ospiti, ma ci tengo a sottolineare che il proprietario o il gestore della struttura può essere responsabile allo stesso modo. Fare finta di non vedere o tollerare comportamenti scorretti non è e non sarà tollerato”.

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