Gallipoli capitale italiana del Blu European Festival: borghi di pescatori in rete

Gallipoli capitale italiana del Blu European Festival: borghi di pescatori in rete

GALLIPOLI (Lecce) – Gallipoli capitale italiana del Blu European Festival. Per una settimana a partire da oggi, martedì 16 febbraio, un ricco programma di attività metterà infatti la cittadina salentina e il suo borgo di pescatori in connessione ideale e artistica con altre comunità del Mediterraneo nell’ambito del progetto co-finanziato dal programma COSME dell’Unione Europea.

Ieri mattina, nell’aula consiliare di Palazzo dei Celestini, la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, cui hanno preso parte il presidente della Provincia e sindaco di Gallipoli Stefano Minerva, l’amministratore unico di Agriplan (ente capofila del progetto) Michelangelo De Palma, il presidente della cooperativa leccese Pazlab Matteo Serra.

I sei borghi di pescatori coinvolti sono: Pyrgos in Grecia, Bermeo in Spagna, Viana do Castelo in Portogallo, Durres in Albania, Herceg Novi in Montenegro e Gallipoli in Italia. L’obiettivo è quello di creare in prospettiva un marchio “made in Europe” che, partendo dal basso, unisca in un percorso di valorizzazione storie e tradizioni locali, di protezione del mare e di promozione anche economica di queste piccole comunità, che saranno accomunate da un’unica immagine esaltando però al contempo le loro identità.

Con il Blu European Festival si dà infatti forma a un sistema di azioni destinate alla valorizzazione delle industrie culturali e creative locali – dalla musica alla letteratura, dall’arte al food e all’artigianato – che consentirà tra l’altro a questi borghi di realizzare una reale destagionalizzazione turistica. A causa delle restrizioni legate alle misure di precauzione in vigore in questo periodo, le attività saranno prevalentemente in remoto, mentre per Blu Memories, il progetto fotografico che mette in rete i sei borghi di pescatori anche dal punto di vista visuale, si sta decidendo il da farsi in queste ore. Non è escluso che l’inaugurazione della mostra, prevista presso la Galleria dei due mari, possa slittare a giugno, in concomitanza con la “Settimana della cultura del mare”, prevista a Gallipoli per giugno.

“E’ motivo di grande orgoglio per noi rappresentare l’Italia in questo Festival, e confrontarci con realtà lontane geograficamente ma al contempo così simili come stile di vita”, ha spiegato il presidente della Provincia e sindaco di Gallipoli Stefano Minerva. “Non è stato facile realizzare questo Festival in un periodo così complicato”, ha aggiunto Michelangelo De Palma, amministratore unico di Agiplan (ente capofila del progetto), “ma dobbiamo lavorare ancora molto per dare ragione a chi sostiene che la Puglia sia la regione più bella del mondo, e per portare ai nostri territori turismo responsabile. Le statistiche dicono che la permanenza media dei turisti balneari non supera 4 giorni: noi dobbiamo fare in modo che questi turisti diventino viaggiatori, ovvero visitatori desiderosi di cimentarsi e mischiarsi con le località locali per fare esperienze vere. A tutto questo”, ha concluso De Palma, “il Blu European Festival contribuirà con i suoi pescatori, ma anche con i suoi artigiani, i suoi artisti e tutta la comunità”. Con l’impegno già da ora – ha chiesto Matteo Serra, presidente di Pazlab, rivolto al sindaco Minerva, “di poter replicare il Festival il prossimo anno, quando l’emergenza sarà finita”.

Ricco il programma, fatto di immagini, talk, degustazioni, confronti.

Il programma dettagliato

16/02/2021

Ore 11:00
Inaugurazione mostra fotografica (offline)
in collaborazione con il Comune presso “Galleria dei due mari” di Gallipoli

Ore 18:00
Workshop artigianato (online su Live https://www.facebook.com/blueuropeanfestival)
A cura dell’associazione culturale “Fideliter Excubat” e “Bottega di Pero”.

L’associazione “Fideliter Excubat” opera nel centro di cultura “Marea”, presso l’ex Chiostro dei Domenicani di Gallipoli, svolgendo attività di artigianato artistico. Il mare sarà l’argomento predominante del workshop, durante il quale verranno raccontate le tecniche di realizzazione delle statue sacre a testimonianza della fede dei pescatori e si parlerà della trasformazione di rifiuti ripescati del mare in oggetti di arredo. Il workshop guiderà i partecipanti alla realizzazione di un manufatto.

18/02/2021

Ore 11:00
Tasting con le testate giornalistiche nazionali (offline)

Costa Basca, Peloponneso e Puglia protagoniste di un percorso enologico che trova fondamenta comuni nelle tradizioni dei borghi di mare, raccontate attraverso la degustazione di tre vini provenienti dai territori di Bermeo, Pyrgos e Gallipoli: uno Txakoli dalla Biscaglia, provincia dei Paesi Baschi affacciata sul Mar Cantabrico; un bianco a base di Asyrtiko e Robola, proveniente dall’Elide, la parte più occidentale del Peloponneso; un rosato a base di Negroamaro vinificato sulla costa ionica del Salento. La degustazione sarà accompagnata da prodotti gastronomici tipici dei territori coinvolti.

Ore 18:00
Cooking class – Offline – Città del Gusto del Gambero Rosso, Lecce

A condurre l’appuntamento sulla cucina territoriale del pesce Domingo Schingaro, executive del ristorante stellato “Due Camini” di Borgo Egnazia.

19/02/2021

Ore 17:00
Blu talk #1 (online su Live https://www.facebook.com/blueuropeanfestival)

“Turismo, cultura e cooperazione per la valorizzazione dei territori costieri”

  • Donato Metallo, presidente Commissione Cultura Regione Puglia
  • Carmelo Rollo, presidente Legacoop Puglia e vice presidente nazionale Legacoop
  • Cosimo Durante, presidente Gal Terra D’Arneo
  • Robert Piattelli, advisor Distretto Turistico Costa d’Amalfi e co-founder BTO Educational
  • Alberto Cazzato, Pazlab

Modera Michelangelo De Palma – CEO Agriplan

Ore 19.00
Blu Talk #2 (online Live https://www.facebook.com/blueuropeanfestival)

“World music, Mediterraneo, cultura, riscatto”

  • Vincenzo Bellini, presidente Distretto Puglia Creativa
  • Cesare Veronico, direttore Puglia Sounds
  • Mauro Durante, Canzoniere Grecanico Salentino
  • Vittoria De Luca, responsabile Culturmedia Legacoop Puglia

Moderano Matteo Tangolo, coordinatore QuiSalento, e Matteo Serra, Pazlab

20/02/2021

Ore 11:00
Experience #1 (online su Live https://www.facebook.com/blueuropeanfestival)

Una visita virtuale tra pesca, artigianato e storia antica del mare – Video doc

Ore 17.00
Experience #2 (online su Live https://www.facebook.com/blueuropeanfestival)

L’esperienza del pescaturismo – Video doc

22/02/2021

Ore 18.00
Chiusura Festival (online su Live https://www.facebook.com/blueuropeanfestival)

“Lavoro, cultura e cooperazione per rilanciare lo sviluppo”

  • Alessandro Delli Noci, assessore allo Sviluppo Economico Regione Puglia
  • Massimo Bray, assessore Cultura della Regione Puglia
  • Stefano Minerva, sindaco Comune di Gallipoli e presidente Provincia di Lecce
  • Gianfranco Gadaleta, joint secretariat coordinator Interreg V-A Greece –Italy 2014-2020
  • Michelangelo De Palma, CEO Agriplan

Modera Matteo Serra, Pazlab

Performance teatrale online – “Lumare” a cura di Ventinovenove

La piece teatrale LUMARE, per la regia di Mary Negro e Gabriele Polimeno, è un omaggio all’universo del mare, al suo rapporto con l’uomo, al suo misticismo tra miti e leggende. Musica, suoni, ombre cinesi porteranno lo spettatore in un viaggio intenso e trascendentale guidato dai racconti e dalle parole degli attori in scena.

Ventinovenove è una cooperativa a matrice salentina, composta da attori e attrici teatrali; opera nel campo delle produzioni artistiche e dello spettacolo dal vivo utilizzando i linguaggi delle arti come strumento di promozione e innovazione sociale.

Instagram: @blueuropeanfestival
Facebook: https://www.facebook.com/blueuropeanfestival

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