L’omaggio di Otranto a Frida Kahlo a 70 anni dalla morte

L’omaggio di Otranto a Frida Kahlo a 70 anni dalla morte

OTRANTO (Lecce) – La città di Otranto rende omaggio a Frida Kahlo nel settantesimo della sua scomparsa. Una grande mostra dedicata alla rivoluzionaria artista sarà infatti allestita negli spazi del Castello Aragonese dal 27 marzo al 15 novembre 2024.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Otranto – Assessorato al turismo – con la stretta collaborazione della torinese Art Book Web e di 3seizero e permette di approfondire il ritratto di una donna che, con coraggio e audacia, in un sistema prevalentemente dominato dagli uomini, ha lasciato il segno nella cultura visiva, nell’immaginario femminile e nel costume del XX secolo.

Il titolo la dice lunga: “Frida Kahlo. Una vita rivoluzionaria“: un lungo e appassionante percorso che si propone quale “evento di punta” della programmazione culturale della Città di Otranto, come specificato dal sindaco Francesco Bruni.

Dichiarazioni

“Un viaggio avvincente attraverso la vita e l’opera di una delle artiste più iconiche del XX secolo. Si tratterà di un’occasione unica per immergersi nell’intensa creatività e nell’anima travagliata di Frida, esplorando le influenze culturali, sociali e politiche che hanno plasmato la sua straordinaria visione artistica attraverso gli scatti di alcuni grandi fotografi. La mostra offrirà uno sguardo intimo sulla vita di Frida e sulle sue passioni intellettuali e umane, sottolineando il suo ruolo pionieristico in molte battaglie sociali del suo tempo. Come ha detto il critico d’arte Francesco Bonami, l’arte di Frida Kahlo è immediata. È a metà tra la grande pittura e quella naïf, è allo stesso tempo pop e folkloristica. Per questo possiamo ritenere che la mostra potrà contribuire ad una più profonda conoscenza di un’artista molto amata dal grande pubblico e costituirà sicuramente uno dei principali attrattori della nostra offerta culturale per la primavera-estate 2024, esaltando quel contenitore di pregio che è stato negli ultimi il castello di Otranto”, ha specificato il primo cittadino.

“La mostra dedicata a Frida Kahlo”, ha dichiarato Cristina De Benedetto, vicesindaco e assessore al turismo, “in questo specifico momento storico rappresenta un impegno, da parte della nostra comunità, destinato a una riflessione complessa sui valori della libertà delle donne e del loro impegno nella società. Questa artista ha attraversato decenni complessi della storia mondiale, vivendo una storia esistenziale assolutamente drammatica e al contempo felicemente intensa. Le immagini che la ritraggono in diversi momenti della sua straordinaria vita ci fanno assistere a una grande storia di arte, amori, ideali di libertà e uguaglianza. Una traccia imprescindibile anche per le nuove generazioni”.

Alla preview stampa, fissata per il 27 marzo alle ore 17, parteciperanno le autorità, compresi Carlo Contino Circolone e Antonio Mangia, di 3seizero, coordinatori del progetto espositivo. Seguirà, dalle ore 18, l’inaugurazione alla mostra con ingresso gratuito fino alle ore 20.

La mostra su Frida Kahlo: arte, amore, inquietudini

Le vicende della famiglia di Frida Kahlo (Città del Messico, 6 luglio 1907 – Città del Messico, 13 luglio 1954) si intrecciano con la storia del Messico degli inizi del Novecento, attraversato da una rivoluzione che diventa mito nella memoria del suo popolo.

Di sangue misto tedesco e messicano (nata dall’unione tra Guillermo e Matilde Calderón), Frida Kahlo cresce in questo nuovo Messico postrivoluzionario, sviluppando un carattere libero e indomito che trova nella pittura un linguaggio appassionato, con cui si racconta senza ipocrisie. Grazie allo sguardo diretto e sincero di una donna che non teme di mettere a nudo le proprie debolezze e inquietudini, si entra nel vivo delle sue tormentate vicende biografiche, raccontate da fotografie realizzate da Guillermo Kahlo durante l’infanzia e la giovinezza della figlia, nonché da alcuni dei più grandi fotografi dell’epoca: tra questi Edward Weston, Lucienne Bloch, Nickolas Muray, Leo Matiz, Manuel e Lola Alvarez Bravo.

Accanto all’artista è spesso ritratto Diego Rivera, il pittore e muralista con cui ha condiviso un rapporto intenso e turbolento, che ha attraversato gran parte della sua vita. L’esposizione presenta anche un gruppo di piccole fotografie molto intime di Frida, scattate in formato polaroid dal gallerista Julien Levy e una documentazione fotografica della celebre Casa Azul.

Frida Kahlo impara fin da bambina a posare davanti all’obiettivo di suo padre. Il contatto quotidiano con la fotografia d’autore la porterà ad utilizzare l’immagine, non solo pittorica ma anche fotografica, come mezzo di espressione creativa. Il loro rapporto si fa più stretto dopo l’attacco di poliomielite che la colpisce a soli sei anni e che le lascia la gamba destra menomata. La mostra affronta, anche attraverso testi di approfondimento, la relazione con la malattia, l’intenso amore con Diego Rivera, i grandi sodalizi, i momenti determinanti di un’intera vita votata all’arte.

Date e orari

La mostra sarà visitabile dal 28/3 al 31/5 e dal 30/9 al 15/11 ore 10-13 e 15-18 sabato domenica e festivi ore 10-20.

Dall’1/6 al 30/6 e dal 16/9 al 19/9 ore 10-22 e dall’1/7 al 15/9 ore 10-24.

Info sui biglietti di ingresso e le prenotazioni: 0832/212745

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