Monitoraggio sull’uso dei fondi pubblici, faro di Mobius sull’Oasi del Canale della Lacrima a Campi

Monitoraggio sull’uso dei fondi pubblici, faro di Mobius sull’Oasi del Canale della Lacrima a Campi

CAMPI SALENTINA (Lecce) – Si chiama “Civic monitoring for the future of Europe”, coinvolge cinque Paesi oltre all’Italia, (Polonia, Croazia, Grecia, Francia e Portogallo) e si pone l’obiettivo di promuovere la partecipazione dei cittadini al processo di definizione delle politiche e al monitoraggio dell’uso efficace ed efficiente dei fondi pubblici, attraverso sessioni collettive guidate.

Il progetto è promosso dall’associazione Mobius Circle di Lecce, associazione di promozione sociale attiva nell’educazione ambientale, insieme a Centro Studi Demostene e co-finanziato dalla Commissione Europea.

Sul territorio salentino oggetto del monitoraggio sarà la realizzazione di un’oasi naturalistica finanziata con fondi strutturali europei. Lo scopo sarà appunto quello di coinvolgere la cittadinanza nell’analisi sull’uso dei fondi europei, materia di interesse pubblico. Il monitoraggio civico si propone infatti quale strumento di esercizio della democrazia, come spiegano gli organizzatori dell’iniziativa.

Si tratta, nello specifico, dell’Oasi Naturalistica itinerante del bosco ripariale del Canale della Lacrima, area naturalistica di pregevole importanza nata in agro di Campi Salentina e caratterizzata dalla presenza di esemplari di alberi di Quercia virgiliana, Pioppo bianco e Olmo campestre. Grazie a fondi Por 2014-2020 sono stati realizzati due nuclei boschivi attorno al canale, raggiungibili tramite percorso ciclopedonale. L’inaugurazione, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, è avvenuta di recente, nel settembre scorso.

Attraverso un percorso di 6 incontri-dibattito aperti che si snoderanno nell’arco di alcuni mesi, Mobius si propone lo scopo di rendere facilmente comprensibile alla cittadinanza “il processo amministrativo che ha portato alla realizzazione del progetto dell’oasi naturalistica, come e se sono stati spesi i fondi assegnati al progetto, provando a valutare infine l’efficacia e l’impatto dell’opera“, si sottolinea in una nota di Mobius.

Il tutto, si aggiunge, “attraverso il metodo sviluppato e promosso da Monithon, iniziativa indipendente e non profit che mette a disposizione strumenti per il monitoraggio civico“.

I lavori di questa maratona civica inizieranno con il primo incontro-dibattito, in programma il 3 novembre a Campi Salentina alle ore 17, in via San Giuseppe, 4. “Si auspica la partecipazione dei vari attori pubblici e privati coinvolti nella progettazione e realizzazione dell’oasi naturalistica, delle associazioni ambientaliste, e di tutti i cittadini interessati ad apprendere un metodo pratico di partecipazione civica democratica“, scrivono gli organizzatori sul loro blog. Info e contatti: https://fb.me/e/1e68289Lh.

Photo credits: Valeriano Milo

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