Mostre, presentazioni, workshop, incontri: è già successo di pubblico per il Festival delle Letterature. Plauso di Sangiorgi

Mostre, presentazioni, workshop, incontri: è già successo di pubblico per il Festival delle Letterature. Plauso di Sangiorgi

LECCE – È già grande successo di pubblico il Festival delle Letterature che animerà, fino a domani, 28 maggio, l’Accademia di Belle Arti di Lecce.

La manifestazione, che vede la direzione artistica della scrittrice Anilda Ibrahimi, è ideata e promossa dall’Accademia di Belle Arti di Lecce insieme a Palcom Comunicazione e Imago Cooperativa sociale. Partner istituzionali della rassegna la Regione Puglia, il Comune di Lecce, l’Università del Salento, il Conservatorio di musica “Tito Schipa” di Lecce e l’USP Lecce.

Tutti gli eventi si svolgono presso la storica sede dell’accademia, centro culturale, vivo e partecipato già durante tutto l’anno per sua propria mission e, a maggior ragione, nel corso dell’evento. Ad arricchire la rassegna, infatti, un fitto programma di appuntamenti: mostre fotografiche, presentazioni letterarie, workshop e incontri con autori e artisti di fama nazionale e internazionale.

“È la prima esperienza nazionale di un’Accademia che organizza un festival delle arti e letterature, con ospiti di rilievo nazionale ed internazionali e con due mostre in prima nazionale. Un risultato importante che come Accademia doniamo ai nostri studenti e al Salento terra di arte e letterature”, ha commentato il Presidente dell’ABA Nicola Ciracì.

“Nella società contemporanea, con la digitalizzazione dei processi comunicativi, il rapporto tra immagini e parole è diventato complesso. Abbiamo voluto con questa iniziativa accogliere quelle che sono tutte le istanze provenienti dal mondo della comunicazione digitale, elaborarle e presentarle”, ha dichiarato il Direttore dell’ABA Nunzio Fiore.

“Un ringraziamento all’Accademia per aver voluto intraprendere questa ambiziosa e coraggiosa iniziativa all’indomani della chiusura del festival del libro di Torino e per la capacità di esplorare mondi che non appartengono statutariamente alla mission dell’Accademia ed inoltre per aver coinvolto le tre università del nostro territorio. Questo è un appuntamento per accompagnare all’esplorazione della parola ed è fondamentale che iniziative come queste siano promosse sul nostro territorio. Sono molto colpito dalla ricchezza degli eventi in programma” ha detto il sindaco di Lecce Carlo Salvemini.

Tema della prima edizione del festival la scrittura radicata nelle storie della provincia, una riflessione sul rapporto con il proprio territorio e il confine con il grande mondo. “Per questo festival sono partita da un’idea semplice, le storie di provincia e del grande mondo. Il grande mondo arrivava a me tramite le storie che io leggevo. Abbiamo sempre un debito con la grande letteratura, perché quando leggiamo quelle vite sogniamo di farle nostre. Questo festival dà rilievo anche alla narrazione tramite la grafica editoriale, oggi molto importante” ha dichiarato la direttrice del Festival Anilda Ibrahimi.

Letterature, parole e riflessioni, dunque. E poi, come ovvio, spazio all’attualità con la mostra “Ucraina, una storia dolorosa” di Guillaume Herbaut, fotografo francese inviato di Le Monde e Le Figaro. L’immagine, del resto, è anch’essa una storia ricca di significato e di segni. Nel caso, poi, di scatti che raccontano la sofferenza dietro un evento bellico è in gioco la capacità dell’autore di raggiungere l’immaginario collettivo lasciando parlare solo la nuda realtà dei fatti.

Conferiti il titolo accademico d’onore a Serra Yilmaz, attrice turca nota come la musa del regista Ferzan Ozpetek, “per la sua intensa attività artistica come attrice di teatro e di cinema” e il sigillo accademico a Ilaria Macchia, “per la sua attività di autrice, scrittrice e sceneggiatrice nella rappresentazione delle complesse relazioni umane” e alla direttrice artistica del festival Anilda Ibrahimi “per aver accettato la direzione artistica di queste tre giornate del festival complesse, intense e articolate”.

Ospiti della giornata di apertura, oltre alle autorità, la fashion photographer afgana Fatimah Hossaini e, a sorpresa, Giuliano Sangiorgi dei Negramaro (una mostra racconta un decennio di collaborazione del collettivo artistico LRSA con la rock band Negramaro, nell’ambito della progettazione grafica ed editoriale per l’industria discografica). Il frontman della band salentina si è detto felice che “a Lecce ci sia come sempre questa grande voglia di cultura, di grande evoluzione culturale sempre proiettata verso il futuro, che è la stessa voglia che tanti anni fa ci ha fatto partire a noi Negramaro”.

L’ingresso a tutti gli eventi è gratuito. Il programma completo e tutti gli aggiornamenti sono consultabili sul sito www.festivaldelleletterature.le.it e sui canali social ufficiali Facebook, Instagram, Twitter e YouTube.

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